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G L I E S C L U S I
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PERCHE' LA SERIE DE "GLI ESCLUSI"
Dal 1972, quando l'Amministrazione Provinciale di Modena diede vita al Centro Psichiatrico di Gaiato con l'obiettivo di reinserire nel Frignano, proprio territorio d'origine, un gruppo di pazienti psichiatrici che avevano alle spalle molti anni di manicomio, ho cominciato a frequentare i malati di mente, e il mio primo approccio è stato di solidarietà e umana partecipazione. Uno dei primi obiettivi degli operatori fu quello di stabilire un tramite con l'ambiente esterno, utilizzando, anche, strumenti nuovi per ricostruire la storia di questi uomini. Anch'io ne fui coinvolto affrescando i muri del bar. Quel momento fu per me molto importante perché, superata l'iniziale timidezza, riuscii a stabilire un rapporto vivo con loro. Sempre più frequenti erano in quel periodo le ore che trascorrevo con alcuni di loro, giocando a carte, passeggiando e soprattutto parlando. Attraverso queste discussioni, a volte frammentarie, o anche di fronte a certe affermazioni, mi accorsi, come nel dramma individuale di molti di loro vi fosse una radice comune causata dalla crisi della società contadina con l'avanzare impietoso della società industriale, oppure i traumi provocati dalle violenze e dai disastri della guerra. Scavando nella storia di queste persone ne sono stato pienamente coinvolto, e in studio, ho cominciato a disegnare ricordandomi i loro sguardi, i loro gesti e atteggiamenti. È stato un lavoro di oltre tre anni con l'intento di rappresentare una testimonianza di questo dramma di oppressione e alienazione, ma cercando, altresì, attraverso queste immagini di ridare dignità e grandezza a questi uomini. Gino Covili
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"GLI ESCLUSI" DI GINO COVILI, DALLA PARTE DEI MALATI di Maria Teresa Orengo
... Gino Covili frequenta l'ospedale psichiatrico di Gaiato dal 1973 al 1977. Lo attraggono la curiosità, il senso di solidarietà, il desiderio di comunicare, aiutare. Capisce che questo mondo è tutto da decriptare, è nuovo per lui e indubbiamente costituisce una qualificante fonte di ricerca e studio. Frequenta i malati, come familiarmente li chiama, parla con loro il dialetto, li fa parlare, gli offre un caffè, la sigaretta, e con loro passeggia e cerca di penetrare nel loro mondo e di raggiungere le radici del male. La conclusione a cui arriva è che questi uomini, queste donne sono degli esclusi, uomini e donne che la società ha messo ai margini ... |
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GLI ESCLUSI è il ciclo composto da 139 opere tra quadri e disegni che Gino Covili ha realizzato tra il 1973 e il 1977. Sono immagini tragiche, i volti di questi "esclusi" hanno fissità inquietanti, sono volti di uomini e donne umiliati e offesi, in cui tuttavia sopravvive il senso di una grandezza antica, smarrita ma non perduta. Il ciclo pittorico completo, è pubblicato nel volume "Gino Covili Gli Esclusi".
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